L’intelligenza artificiale a supporto dell’attività diagnostica

Marcello Intotero, Direttore Dipartimento Diagnostico
L’ASST di Vimercate ha installato, per prima in Europa, una nuova tecnologia a supporto dell’attività radiologica dell’Ospedale

Durante l’emergenza da nuovo Coronavirus l’operatività di tutte le strutture Ospedaliere italiane è stata stravolta, incrementando notevolmente i carichi di lavoro. Come partner consolidato di Vimercate, Fujifilm ha voluto mettere a disposizione i propri strumenti all’avanguardia per ridurre i disagi dovuti dalla rapida diffusione del COVID-19 e per dare una risposta tempestiva al diffondersi della pandemia. 

A novembre 2019, è stato siglato l’agreement tra ASST di Vimercate e Fujifilm, un protocollo di cooperazione, con l’obiettivo di esplorare nuovi possibili approcci per il trattamento dei pazienti con benefici sia per i servizi clinici sia a supporto degli operatori sanitari.

 

“L’ausilio di REiLI – racconta Marcello Intotero, Direttore della Struttura di Radiologia e del Dipartimento Servizi Diagnostici - ha permesso ai nostri radiologi di refertare con maggiore velocità ed efficienza gli esami patologici anche se in termini puramente numerici la mole di lavoro non è aumentata particolarmente, essendo diminuita l’attività legata ad altre tipologie di esami non urgenti ovviamente sospesi per evitare il flusso di pazienti all’interno dell’ospedale. La nuova tecnologia ha dato un grandissimo supporto nel processo di organizzazione del lavoro in quanto tutti gli esami che l’intelligenza artificiale identificava come sospetto covid andavano incontro ad una lavorazione da parte del radiologo in tempi più brevi e più veloci rispetto ad altri esami che invece il sistema analizzava come corrispondenti ad un polmone sano”.

La rielaborazione degli esami TC e delle radiografie del torace con software di intelligenza artificiale rappresenta un supporto per il medico radiologo, offrendo una valutazione quantitativa ed oggettiva delle aree polmonari. La radiografia del torace può essere un esame rapido ed efficace per valutare la presenza di consolidamento parenchimale polmonare causato dal virus. 

 

Le elaborazioni ottenute dall’intelligenza artificiale non sostituiscono le diagnosi molecolari effettuate tramite il tampone naso-faringeo (RT-PCR), ma consentono di supportare il lavoro dei radiologi nella refertazione degli esami giornalieri per studiare e monitorare l’evolversi della malattia, rappresentando una second opinion a sostegno degli operatori.

 

REiLI, la piattaforma di Intelligenza Artificiale di proprietà di Fujifilm, è integrata con il modulo Lunit Insight CXR, già validato per l’analisi e il rilevamento delle principali tipologie di patologie polmonari (noduli, atelettasie, fibrosi, calcificazioni, cardiomegalia, etc.). Il modulo Lunit Insight CXR3 è stato recentemente aggiornato in modo da offrire supporto nell’identificazione del consolidamento parenchimale polmonare causato dal virus.

 

REiLI è stata installata presso l’ASST di Vimercate in sole due settimane, tramite l’installazione di un PACS parallelo per evitare l’interruzione del workflow quotidiano. Operativa dal 30 marzo, già nei primi cinque giorni aveva elaborato più di 600 esami.   Durante l’emergenza sono stati riscontrati oltre 900 casi positivi al Covid-19 con una media di circa 80 radiografie toraciche al giorno permettendo una rilevazione dei dati precisa e puntuale. 

“Durante l’emergenza sanitaria abbiamo dovuto refertare ogni giorno presso l’Ospedale di Vimercate più di 80 radiografie toraciche di pazienti ricoverati presso la nostra struttura”, dichiara l’Ing. Giovanni Delgrossi, Direttore dei Sistemi Informativi dell’ASST Vimercate. “Senza una priorità sugli esami da refertare – aggiunge il tecnico - spesso ci vogliono ore e ore prima di arrivare a una particolare radiografia, la quale potrebbe necessitare un intervento immediato e tempestivo da parte dei medici. In un momento di emergenza è necessario essere più reattivi e veloci. “

 “L’Intelligenza Artificiale, si sta proiettando sempre più verso una meglio definita “Alternative Intelligence” un concetto operativo nuovo che evidenzia l’intelligenza collaborativa tra macchina e uomo.” – commenta Nicola Bilibio, Clinical Specialist Medical Informatics (CSE) Fujifilm Europe GmbH – “Uno strumento fondamentale per ottimizzare il workflow e per effettuare screening sui pazienti da Covid-19. Durante l’emergenza abbiamo messo a disposizione le nostre tecnologie più all’avanguardia per dare il nostro contributo concreto tempestivamente. Siamo orgogliosi che una struttura ospedaliera autorevole come l’ASST di Vimercate abbia installato per prima in Europa REili”.

"Di fatto, nonostante la minore incidenza di casi di polmonite da COVID19 – aggiunge MarcelloIntotero - non abbiamo mai smesso di utilizzare nella nostra Radiologia il sistema di intelligenza artificiale Fujifilm ReiLi con un duplice scopo; offrire ai Medici radiologi la possibilità di abituarsi a lavorare in modo nuovo e innovativo, mirato ad un futuro in cui uomo e macchina interagiscono in modo sinergico, ma anche per poter avere una sorta di monitoraggio in tempo reale delle possibili variazioni di numerosità dei pazienti positivi in caso di ripresa della pandemia. Nel caso ciò dovesse realmente verificarsi saremmo pronti a dare massimo supporto all'attività clinica mediante processi diagnostici già sperimentati dei quali ReiLi è parte attiva."